Email

[email protected]

Phone

+39 02 55014101

Sede Italiana

Via G. Donizetti, 4
20122 Milano IT

ristrutturazione del n°501 jiujiang road

ristrutturazione del n°501 jiujiang road

Immagini

Scheda progetto

PDF

Progetto

Stefano Boeri Architetti

Luogo

Shanghai, China

Anno

2015

Cliente

Shanghai DOBE Cultural & Creative Industry Development Co., Ltd.

Superficie

2.600 mq

Tra i primi progetti di Stefano Boeri Architetti China, l’intervento sul n° 501 di Jiujiang Road riguarda la ristrutturazione e il rinnovo uno dei più importanti punti di riferimento della vecchia Shanghai: l’edifico che ospitava originariamente la sede della Borsa della città, occupando un intero isolato.
Il riuso di un fabbricato pubblico dal valore storico e vincolato normativamente testimonia di un nuovo approccio urbanistico che il governo cinese sta iniziano ad adottare e che riunisce una inedita attenzione alla memoria della città e l’avvio di una politica di limitazione nell’occupazione di suolo urbano.

Attraverso l’azione di renovation attuata da Stefano Boeri Architetti il complesso si è trasformato in un centro polifunzionale di snodo per la città e nel contempo in un nucleo di interscambio culturale tra la Cina e l’Italia dedicato al design, comprendente una galleria d’arte contemporanea e due poliedrici spazi collettivi.

L’ intervento trasforma la grande sala della Borsa in un’oasi verde e vitale: una stanza a cielo aperto pensata come una “camera di decompressione” rispetto alla densità urbana circostante. Questo luogo riconquistato è però anche un passage, uno spazio fluido di attraversamento che mette in relazione due strade di grande comunicazione, applicando un dispositivo urbano ancora inedito a Shanghai.

Anche il tetto è ripensato come un nuovo spazio pubblico, aperto a concerti e conferenze: qui un volume che rende esplicito omaggio alla icona italiana moderna di Villa Malaparte a Capri si staglia come un’arca al centro di una suggestiva foresta di grattacieli.

Pur se sostanziali, queste trasformazioni mantengono in larga parte l’aspetto originale dell’edificio storico. Il progetto può essere infatti descritto metaforicamente come un intervento di ‘agopuntura‘: calibrato cioè per agire sull’esistente in modo mirato e puntuale. L’edificio è attualmente gestito da Shanghai DOBE Cultural & Creative Industry Development – agenzia della municipalità di Shanghai che sviluppa e agevola la nascita e la crescita di startup in diversi ambiti della creatività -, ed è stato premiato come miglior spazio interattivo da Chance Lifestyle nel 2018.