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bosco verticale

bosco verticale

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Progetto

Boeri Studio (Boeri, Barreca, La Varra)

Luogo

Milan, Italy

Anno

2009-2014

Cliente

HINES Italia Srl

Tipologia

Residential

Commissione

Residential towers

Superficie

40.000 sqm

Credits

Boeri Studio

Partners:
Stefano Boeri
Gianandrea Barreca
Giovanni La Varra

Studio paesaggistico:
Emanuela Borio
Laura Gatti

Sviluppo:
Hines Italia srl

Supervisione dei lavori:
Francesco de Felice
Davor Popovic

Project leader:
Gianni Bertoldi

Design team:
Alessandro Agosti
Andrea Casetto
Matteo Colognese
Angela Parrozzani
Stefano Onnis

Schematic design e PII leader:
Frederic de Smet

Schematic design e PII team:
Daniele Barillari
Marco Brega
Julien Boitard
Matilde Cassani
Andrea Casetto
Francesca Cesa Bianchi
Inge Lengwenus
Corrado Longa
Eleanna Kotsikou
Matteo Marzi
Emanuela Messina
Andrea Sellanes

Fase di progettazione: 2006 – 2008

Fase di costruzione: 2008 – 2013

Strutture: Arup Italia s.r.l.
Facilities design: Deerns Italia S.p.A.
Design di dettaglio: Tekne s.p.a.
Design Open Space: Land s.r.l. Infrastructure design: Alpina S.p.A.
Contract administration (DL): MI.PR.AV. s.r.l.

Il Bosco Verticale è un modello di edificio residenziale sostenibile, un progetto di riforestazione metropolitana che contribuisce alla rigenerazione dell’ambiente e alla biodiversità urbana senza espandere la città sul territorio. Si tratta di un modello di densificazione verticale della natura all’interno della città, che opera in relazione alle politiche di rimboschimento e naturalizzazione dei grandi confini urbani e metropolitani. Il primo esempio di Bosco Verticale, composto da due torri residenziali di 110 e 76 m di altezza, è stato realizzato nel centro di Milano, ai confini del quartiere Isola, e ospita 800 alberi (ognuno di questi di 3, 6 o 9 metri), 4.500 arbusti e 15.000 piante e una vasta gamma di arbusti e piante floreali, distribuiti in relazione alla posizione delle facciate verso il sole. In ogni Bosco Verticale è presente una quantità di alberi che occuperebbe una superficie di 20.000 mq. Il sistema vegetale del Bosco Verticale aiuta nella creazione di uno speciale microclima, produce umidità e ossigeno, assorbe particelle di CO2 e polveri sottili.

Gli habitat biologici del Bosco Verticale aumentano la biodiversità, aiutando a generare un ecosistema urbano. I diversi tipi di vegetazione creano infatti un ambiente verticale che può anche essere colonizzato da uccelli e insetti, trasformando il Bosco Verticale in un simbolo della ricolonizzazione spontanea della città da parte di piante e animali. La realizzazione di un certo numero di Boschi Verticali in città potrà dare vita a una rete di corridoi ambientali, che animeranno  l’ecosistema dei principali parchi urbani, collegando i diversi spazi di crescita della vegetazione spontanea.

Il Bosco Verticale è anche una misura “anti-sprawl”, che mira a controllare e ridurre l’espansione urbana. Se pensiamo a loro in termini di densificazione urbana, ogni torre del Bosco Verticale è equivalente a una zona di espansione residenziale che può misurare fino a 50.000 metri quadrati.

Il Bosco Verticale è un punto di riferimento nella città in grado di generare nuovi tipi di paesaggi variabili, che possono cambiare la loro forma in ogni stagione secondo le tipologie delle piante coinvolte. L’immissione di più Boschi Verticali offrirà una visione diversa della città metropolitana.

L’azione di mitigazione del Bosco Verticale aiuta a costruire un microclima e a filtrare le particelle di polvere che sono presenti nell’atmosfera in ambiente urbano. La diversità delle piante contribuisce a creare l’umidità e ad assorbire CO2 e polveri, produce ossigeno, protegge le persone e le case dai raggi del sole e dall’inquinamento acustico.

Gli alberi sono un elemento chiave per comprendere i progetti di architettura e i sistemi di giardino. In questo caso la scelta dei tipi di alberi è stata fatta per adattare il loro posizionamento sulle facciate, anche secondo la loro altezza. Le piante sono state appositamente pre-coltivate in un vivaio specializzato. Un processo che ha coinvolto il lavoro di due anni svolto in sinergia con un gruppo di botanici.

La gestione delle vasche che contengono gli alberi è basata sul regolamento edilizio, così come la manutenzione del verde e il numero di piante per ogni appartamento. Per calibrare la necessità di acqua delle varie piante, il progetto ha tenuto conto della distribuzione e del posizionamento delle diverse specie vegetali sulle torri.

 

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