All’interno del sito danese CSR.dk viene pubblicato un articolo dedicato al nuovo rapporto Regenerativt byggeri (Costruzione Rigenerativa), realizzato dall’Accademia danese delle Scienze Tecniche (ATV) con il contributo di 50 esperti tra ingegneri, architetti, imprenditori e ricercatori, intitolato Nuovo rapporto: Come costruire in modo rigenerativo, che include come esempio il Bosco Verticale di Milano, progettato da Boeri Studio.
Il rapporto nasce con un’ambizione precisa: ridefinire i principi fondanti del settore edilizio in chiave rigenerativa, ovvero non limitarsi a ridurre i danni ambientali, ma contribuire attivamente al ripristino degli ecosistemi e al benessere umano. I risultati sono destinati alla futura classe dirigente danese, con l’obiettivo di orientare la prossima versione del regolamento edilizio nazionale atteso nel corso del 2026.
Tra i promotori del rapporto, Mikkel K. Kragh, Associate Director della società di ingegneria e design Arup — studio noto anche per aver collaborato alla costruzione del Bosco Verticale a Milano — sottolinea come il paradigma attuale non sia più sostenibile e come sia necessario valorizzare economicamente gli effetti rigenerativi dell’architettura.
Il rapporto delinea sette linee d’azione e cinque raccomandazioni concrete, con obiettivi al 2075: azzeramento dei materiali da costruzione di origine fossile, accesso a massimo 100 metri da natura viva per ogni abitante, e obbligo per tutti gli edifici di ospitare habitat fisici per almeno tre specie.
Per leggere l’articolo completo: https://www.csr.dk/ny-rapport-sadan-bygger-man-regenerativt