Progetto
Stefano Boeri Architetti
Luogo
Ibiza, Spagna
Anno
2025 - in corso
Tipologia
Residenziale
Cliente
Entidad Estatal de Vivienda, Casa 47
Team di Stefano Boeri Architetti:
Stefano Boeri (Partner in charge), Hana Narváez (Director), Silvia Fernández (Project leader), Nahed Zmeter, Yulia Filatova, Mohamed Hassan Elgendy
Local architect and sustainability strategy: SOCOTEC Spain
Il progetto Sa Casa, sviluppato da Stefano Boeri Architetti per Entidad Estatal de Vivienda, Casa 47, a Ibiza, è organizzato in quattro volumi residenziali che ospitano circa 190 appartamenti, disposti attorno a uno spazio verde comune e aperto, concepito come cuore della vita collettiva. L’intervento si caratterizza per un’elevata diversità tipologica e per un’organizzazione modulare che facilita l’adattabilità delle unità abitative ai requisiti di accessibilità universale.
La modularità costituisce il principio organizzativo dell’intervento: le unità residenziali sono progettate come spazi flessibili, riconfigurabili nel tempo e capaci di adattarsi a esigenze e utenti differenti – giovani, famiglie e persone con mobilità ridotta – garantendo al contempo la piena accessibilità. Lo stesso sistema consente di ridefinire nel tempo il rapporto tra abitazioni, spazi di lavoro condivisi e aree comuni senza compromettere l’identità architettonica complessiva, permettendo al complesso di evolversi insieme alle esigenze dei suoi abitanti.
La configurazione nasce dall’ambizione di creare un luogo permeabile e inclusivo, capace di dialogare con la città e di favorire la comunità attraverso una composizione frammentata e modulare: non un blocco compatto, ma un sistema di edifici che definisce corti, percorsi e una piazza pubblica centrale dedicata all’incontro e alla socialità.
Un elemento chiave della strategia costruttiva è l’impiego del legno strutturale CLT (Cross-Laminated Timber), una tecnologia che combina sostenibilità ambientale, precisione costruttiva e rapidità di esecuzione. L’elevato grado di prefabbricazione e l’utilizzo del legno consentono di ridurre i tempi di costruzione, gli sprechi e l’impatto sul contesto urbano, migliorando al contempo la sicurezza e il controllo dei costi.
L’efficienza energetica, infine, guida l’intero progetto: la ventilazione naturale trasversale, il corretto orientamento degli edifici, le coperture verdi e i pannelli fotovoltaici contribuiscono al comfort abitativo, alla produzione di energia rinnovabile e alla mitigazione del microclima, mentre i sistemi di raccolta dell’acqua piovana e di riutilizzo delle acque grigie riducono il consumo di risorse.
Il valore ambientale del progetto è ulteriormente rafforzato dal progetto paesaggistico, ispirato agli ecosistemi mediterranei. La vegetazione autoctona, distribuita tra corti, percorsi e coperture, non ha una funzione meramente decorativa, ma agisce come una vera e propria infrastruttura ecologica: migliora la qualità dell’aria, contribuisce a mitigare l’effetto isola di calore urbana e crea spazi ombreggiati e accoglienti.
Sa Casa rappresenta un impegno verso un’architettura contemporanea accessibile pensata per l’affitto calmierato. Il progetto integra tecnologia, natura e benessere, allineandosi agli obiettivi europei di decarbonizzazione e offrendo una risposta concreta e replicabile alle sfide poste dal cambiamento climatico.