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Loco Park | Tblisi

Loco Park Tblisi

Immagini

Progetto

Stefano Boeri Architetti

Luogo

Tbilisi, Georgia

Anno

2026 - In corso

Tipologia

Residenziale

Cliente

LOCO Alliance

Credits

Founding Partner: Stefano Boeri
Partner in charge: Pietro Chiodi
Design team: Mohamed Hassan Elgendy (Project Leader), Riccardo Gilioli

Il masterplan di Loco Park, progettato da Stefano Boeri Architetti, trasforma un’area industriale dismessa di 73.600 mq in un nuovo quartiere e riferimento pubblico per Tbilisi, nel cuore della Georgia.

Il progetto intreccia residenze e spazi per la collettività attraverso un paesaggio continuo, capace di riconnettere il sito alla città e restituirlo alla vita quotidiana. Nove edifici si inseriscono in una sequenza di spazi aperti – dalla foresta sportiva al parco diffuso, dal boulevard lineare ai giardini condivisi – che offre luoghi per il movimento, la sosta e l’incontro. La continuità di questi spazi favorisce l’accessibilità e la fruibilità pedonale, estendendo le connessioni verso i quartieri circostanti.

L’eredità industriale del sito, un tempo fabbrica di locomotive, diventa parte dell’identità futura del quartiere. La matericità delle architetture e l’impiego del mattone, legato anche alla tradizione costruttiva locale, traducono la memoria produttiva del luogo in un linguaggio contemporaneo.

Al piano terra, ingressi, negozi di vicinato, caffè, laboratori e servizi condivisi prolungano la vita del paesaggio all’interno del costruito e animano i percorsi pubblici. Ai piani superiori, alloggi di diversa metratura rispondono a differenti esigenze abitative. Il sistema delle coperture reinterpreta gli archetipi industriali del contesto in una famiglia di forme residenziali contemporanee: ogni edificio presenta un profilo distinto, coerente con la propria identità architettonica. Concepite come quinte facciate, le coperture integrano funzioni ambientali, abitative e collettive: serre, spazi comuni per i residenti, impianti fotovoltaici, alloggi a loft, terrazze e superfici verdi. Le diverse geometrie contribuiscono a ottimizzare l’illuminazione naturale, la ventilazione e l’esposizione solare, offrendo al contempo una maggiore varietà spaziale.

Questa ricerca si intreccia con la ricchezza cromatica di Tbilisi. Uno studio fotografico di color mapping ha individuato sette famiglie cromatiche dominanti nel paesaggio urbano, tra cui grigio-azzurro, terracotta, verde, tortora e bianchi minerali. Trasferite in una palette di mattoni, queste tonalità danno forma a variazioni di colore, texture e posa che rendono riconoscibile ciascun edificio all’interno di un insieme coerente. Le facciate portano così i colori della città nell’architettura contemporanea, stabilendo un legame con il contesto attraverso la materia.

Un quartiere pensato per diventare parte della geografia pubblica di Tbilisi, dove il verde pubblico e gli spazi pedonali sono protagonisti e dove le architetture reinterpretano, senza cancellarla, la memoria industriale del sito, portando la ricchezza cromatica del patrimonio di Tbilisi nell’architettura contemporanea.