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Rassegna stampa frankfurter allgemeine | convivere con la natura è nel gene umano

frankfurter allgemeine | convivere con la natura è nel gene umano

5 febbraio 2018

Peter Richter, specializzato in Psicologia dell’Architettura, riflette sul senso di sicurezza e sulla nostra sensibilità estetica, e prova a rispondere ad una domanda: cosa c’entra la savana africana con il giardinaggio urbano?

“E’ dimostrato che gli esseri umani preferiscono la natura all’ambiente costruito, non importa quanto belli siano gli edifici. Infatti l’architettura moderna ha una buona possibilità di essere apprezzata quando integra quanti più elementi naturali possibili. Ad esempio, mi viene da pensare ai grattacieli con facciate rigogliose, come il Bosco Verticale a Milano”.

Allo stesso tempo, nelle città si può osservare che gli abitanti si stanno riappropriando dello spazio pubblico. Piantano alberi o sistemano le loro panchine sui marciapiedi in estate. Sarà segno di una maggiore identificazione con la città in cui si vive?

Peter Richter esplora il rapporto tra gli utenti e l’ambiente, a seconda che sia un paesaggio urbano o naturale. L’esperto in psicologia vede una profonda connessione tra le preferenze estetiche dei cittadini ed il loro contesto di provenienza. Ci illustra infatti questa tesi con la sua esperienza personale:

“Apprezzerai di più ciò che piaceva ai tuoi genitori e ciò che è simile all’ambiente da cui provieni. Per sviluppare un gusto per l’architettura, non hai bisogno di altre persone, perché l’architettura ti circonda costantemente e quindi la percepisci inconsciamente. La maggior parte dei bambini crescono nelle loro città d’origine sentendosi al sicuro e protetti. In questo ambiente familiare, sviluppano un senso di familiarità, in cui si sentono a loro agio. Infatti questa sensazione è connessa al giudizio estetico dell’ambiente che si forma sin dall’infanzia”.

Questi meccanismi psicologici spiegano perché preferiamo vivere nel centro storico invece che nelle aree di nuovo sviluppo, perché ci sentiamo a nostro agio circondati da alberi piuttosto che da superfici minerali. Infatti promuovere la presenza di vegetazione nelle città ha ampi effetti sia sui cittadini che sull’ambiente urbano.