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HeritACT | Green Tensegrity

HeritACT Green Tensegrity

Immagini

Progetto

Stefano Boeri Architetti

Anno

2023 - 2026

Luogo

Milano, Italia

Cliente

European Research Executive Agency (REA) - European Commission

Tipologia

Installazione, parchi, giardini

Credits

Stefano Boeri Architetti
Stefano Boeri (Founding Partner), Marco Giorgio (Partner in charge), Livia Shamir (Director), Sofia Paoli, Simone Marchetti (Project Leader)
Design team: Paolo Russo, Sara Gangemi

Consultant
Federico Godino (Project Coordinator)
Monica Sgandurra (Landscape Design)

HeritAct Partners:
Milan pilot projects: Stefano Boeri Architetti Srl (SBA), Land Italia Srl (Land Italia), Institut D'arquitectura Avancada De Catalunya (Iaac), Things Srl (Things Srl), Comune Di Milano (Cdm)
Elefsina and Ballina pilot projects: Ideas 3493 Sl (Ifc), Panepistimio Aigaiou (Aegean), Europees Netwerk Culturele Centra Ivzw (Encc), Panepistimio Patron (Uop), Mayo County Council (Mcc), Accelerating Change Together Company Limited By Guarantee (Act), University College Dublin, National University Of Ireland, Dublin (Nuid Ucd), Panagiotis Gkiokas & Sia E.E. (Mentor), Dimos Elefsinas (Moe)

HeritACT – Heritage Activation Through Engaging Experiences Towards Sustainable Development è un progetto finanziato dall’Unione Europea per connettere il passato e il futuro delle città attraverso l’attivazione del patrimonio storico-culturale con esperienze partecipative e design innovativo, per facilitare lo sviluppo urbano sostenibile.

Il progetto, che ha l’obiettivo di integrare 9 soluzioni e 7 strumenti digitali per promuovere un patrimonio storico-culturale inclusivo e sostenibile in 3 città pilota, coinvolge per 3 anni 15 partner provenienti da 5 Paesi dell’UE, tra cui l’Università di Patrasso (Grecia – coordinatore), l’Università dell’Egeo (Grecia), ACT (Irlanda), il Comune di Ballina (Irlanda), l’University College Dublin (Irlanda), Institute for Advanced Architecture of Catalonia (Spagna), LAND Italia srl (Italia), il Comune di Milano (Italia), e la Rete europea dei centri culturali (Belgio). Le città pilota – Milano (Italia), Ballina (Irlanda) e Elefsina (Grecia) – diventano laboratori viventi per la trasformazione urbana.

A Milano il progetto si focalizza sulle cascine come patrimonio storico e culturale e la loro valorizzazione tramite soluzioni basate sulla natura (NBS) e installazioni di design partecipativo.

In particolare, il Dipartimento di Ricerca di Stefano Boeri Architetti sviluppa l’installazione Green Tensegrity in collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell’Università di Patrasso e con il supporto degli ingegneri dell’Università di Roma Tor Vergata. Il progetto nasce dai processi partecipativi svolti con gli stakeholder della Cascina Linterno, storica cascina milanese tutelata dal Ministero dei Beni Culturali, situata all’interno del Parco Agricolo Sud Milano, e si concentra sulla valorizzazione dell’apicoltura, attività identitaria del sito – insieme alle funzioni agricole e didattiche.
L’intervento prevede la realizzazione di una pergola multifunzionale a servizio dell’Azienda Agricola Apicoltura Veca e della Scuola del Glicine, destinata ad attività didattiche e ricreative per avvicinare i bambini della Scuola, e i visitatori, al mondo della biodiversità e al ruolo degli insetti impollinatori. Pensata come struttura indipendente e temporanea, la pergola – dotata di una rete protettiva – si integra nel paesaggio del Parco Agricolo Sud Milano attraverso un’accurata selezione di specie vegetali autoctone e senza comportare modifiche morfologiche o impiantistiche dell’area.
Situata a circa 60 metri dalla cascina, la struttura si presenta come un elemento leggero, caratterizzato da un sistema strutturale basato sul principio della tensegrità, che combina elementi in trazione e compressione in equilibrio dinamico. Cavi e aste di alluminio formano una copertura semi-permeabile capace di minimizzare l’impiego di materiali e l’impatto visivo, permettendo alla luce naturale di filtrare e generare giochi d’ombra. La vegetazione rampicante posta sui lati sud e ovest contribuisce alla regolazione microclimatica, garantendo ombreggiamento naturale e comfort estivo, rafforzando allo stesso tempo la continuità con il paesaggio agricolo circostante.
La pergola occupa una superficie di circa 30 m² e raggiunge i 3 metri di altezza. Una pedana quadrata in legno, rialzata da terra, ne definisce lo spazio e ne assicura l’accessibilità in ogni stagione; una rampa ne facilita la fruizione anche da parte di bambini e persone con mobilità ridotta. La pergola integra, inoltre, un tendaggio leggero e trasparente, che protegge gli utenti durante le attività dimostrative senza compromettere la permeabilità visiva.
L’intervento paesaggistico circostante più ampio, che coinvolge l’intera Area delle arnie, comprende aiuole con vegetazione aromatica e prato fiorito misto ad arbusti e perenni, che riprendono e reiterano le forme organiche delle componenti arbustive circostanti, facendo sì che il Green tensegrity non sia un elemento isolato, ma sia strettamente integrato nel paesaggio circostante.
La messa a dimora viene effettuata durante gli activation events di HeritACT, coinvolgendo la comunità in attività di sensibilizzazione alla biodiversità e alla tutela del patrimonio ambientale.