Progetto
Stefano Boeri Architetti
Luogo
Roma, Italia
Anno
2026
Tipologia
Spazio pubblico, Adaptive reuse
Cliente
Privato
Consulenti:
Bioedil Progetti s.r.l. (progetto architettonico e urbanistico); Flow Ingegneria (progetto impiantistico); Ing.Andrea Cinuzzi (progetto strutturale); Avvocato Giovanni Valenti (consulenza giuridica); Studio dicarlosgandurra (progetto agronomico e botanico).
Founding Partner: Stefano Boeri; Partner in Charge: Pietro Chiodi; Design Team: Agostino Bucci (Project Leader), Alan Minouei, Yaochen Wu, Sara Gangemi, Francesca Porro
Il progetto di Stefano Boeri Architetti ha l’obiettivo di rigenerare un nodo urbano cruciale di Roma, attraverso il recupero architettonico dell’ex deposito ATAC e l’integrazione di nuovi spazi verdi e servizi alla cittadinanza. In un quartiere a vocazione fortemente residenziale, i Depositi delle Vittorie vengono trasformati in uno spazio multifunzionale, creando un nuovo polo di attrazione per gli abitanti, al centro del quartiere nel Prati-Delle Vittorie.
All’interno di un’area di 16.000 mq, il progetto propone una varietà di attività, di carattere commerciale, culturale e di svago: un hub multifunzionale dove spazi per la creatività convivono con attività commerciali e ricettive e, soprattutto, con il verde.
Tra gli aspetti più significativi del progetto, un parco pensile di 8.000 mq, sospeso a 15 metri di altezza, offre una prospettiva verde sulle strade e le piazze pedonali sottostanti.
Al piano terra, una corte pubblica ospita spazi per il tempo libero, integrandosi con il tessuto urbano esistente e creando, insieme al giardino pensile, un sistema di due piazze alberate.
Se al piano terra la corte interna dell’ex Deposito si apre alla città, al secondo piano il giardino pensile viene reinterpretato in chiave contemporanea come uno spazio espositivo per sculture immerse nel verde. Concepito come un percorso labirintico, il giardino pensile invita i visitatori a scoprire installazioni artistiche in un contesto naturale, creando una pluralità di visioni che si fonderanno con il paesaggio del quartiere e della vicina collina di Monte Mario.
L’integrazione di piante e alberi, in un’area di Roma connotata da un aspetto fortemente minerale, contribuisce in modo significativo a incrementare la biodiversità e regolare il microclima locale, creando un ambiente più confortevole per i residenti. Il paesaggio è stato progettato per essere dinamico e in continua trasformazione, con boschetti quadrati e terrazze panoramiche, mentre le “stanze verdi”, con la loro varietà di altezze e tonalità, si configurano come vere e proprie sculture vegetali, in grado di offrire ai visitatori esperienze diversificate con il mutare delle stagioni.
La scelta delle specie vegetali riflette la tradizione botanica di Roma e della campagna circostante, pur adattandosi alle nuove condizioni climatiche dell’ambiente urbano mediterraneo.
Il progetto di Stefano Boeri Architetti per i Depositi delle Vittorie rappresenta così un intervento di rigenerazione urbana innovativo e sostenibile, che unisce la dimensione architettonica a quella paesaggistica, creando un dialogo tra il passato storico del quartiere e le esigenze contemporanee dei suoi abitanti.