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casa bosco

casa bosco

Immagini

Progetto

Stefano Boeri Architetti

Luogo

Milano, Italia

Anno

2008 - in corso

Cliente

Agnoletto SRL

Tipologia

Residenziale, edilizia sociale

Superficie

1.076 m2

Credits

Chiara Quinzii (Coordinatore)
Cristina Drapic
Corrado Longa
Davide Rapp

Il progetto Casa Bosco nasce dall’idea di affrontare il social housing a bassa densità attraverso lo sfruttamento di tutto il ciclo di produzione del legno. I modelli per Casa Bosco sono prefabbricati da aziende locali e assemblati con l’uso di pannelli di legno derivati ​​da lavori di manutenzione dei boschi intorno alle aree alpine e lungo i fiumi. La flessibilità è una delle caratteristiche essenziali dei moduli prefabbricati per Casa Bosco: le loro forme e dimensioni possono infatti essere adattate in base alle specifiche esigenze dell’utente. Casa Bosco ha costi di produzione molto bassi (meno di 1.200 euro al mq) e prezzi di affitto altrettanto bassi, al fine di aiutare le famiglie meno abbienti e le persone con bisogni speciali.

Il coordinamento tra la costruzione di una casa e la crescita delle foreste agisce su scale temporali differenti, che possono essere rese più omogenee utilizzando processi di controllo integrato. La gestione attiva del legno consente il riutilizzo del materiale “sprecato”, mentre il taglio controllato degli alberi, il reimpianto e la selezione di aree per la ricrescita aprono nuove possibilità per la produzione di energia e per i processi sostenibili di compensazione ambientale.

Il progetto Casa Bosco è composto di moduli abitativi prefabbricati in legno con 5 caratteristiche distintive rispetto a molti altri progetti di edilizia a basso costo:

  1. è ottimale per interventi di sutura di piccole aree urbane e peri urbane non utilizzate, che potrebbero servire a rilanciare un’offerta di edilizia sociale.  
  2. permette di comporre tipologie di utenti miste (studenti, famiglie con disagio abitativo, giovani coppie, ecc..), evitando di creare ghetti.

  3. i micro-moduli abitativi permettono il coinvolgimento dei futuri utenti nella scelta del layout dell’appartamento.

  4. l’utilizzo estensivo del legno permette di attivare una intera filiera produttiva (inizialmente pensata per Milano e per l’area milanese) che muove un sistema articolato di piccole e medie aziende.

  5. prevede un protocollo di compensazione ambientale (piantumazione di alberi), che può attivare un ciclo produttivo e di consumo di energia a scarto zero (biomasse derivate dalla diradamenti boschivi, prodotti intercalari, produzione di prossimità, ecc).