NASCE A NANCHINO IL PRIMO BOSCO VERTICALE CINESE

febbraio 6, 2017

Il progetto di Nanjing Vertical Forest, progettato da Stefano Boeri Architetti e promosso dal Nanjing Yang Zi State-owned National Investment Group Co.ltd, sarà il primo Bosco Verticale realizzato in Asia.

Situate nel Distretto Nanjing Pukou (un’area destinata a guidare il processo di modernizzazione di Jiangsu sud e lo sviluppo della zona del fiume Yangtze), le due torri sono caratterizzate dall’alternarsi di balconi e vasche verdi, sul modello del Bosco Verticale di Milano.

Lungo le facciate, 600 alberi di grandi dimensioni, 500 alberi di taglio medio (per un totale di 1100 alberi di 23 specie autoctone) e oltre 2500 arbusti e piante a caduta andranno a coprire una superficie di 6.000 mq. Una vera e propria foresta verticale che contribuirà a rigenerare la biodiversità locale, ridurrà le emissioni di CO2 di circa 25 tonnellate ogni anno e produrrà circa 60 kg di ossigeno al giorno.

La prima torre, alta 200 metri e coronata in cima da una lanterna verde, sarà adibita ad uffici – dall’ottavo al trentacinquesimo piano – e includerà un museo, una green architecture school e un rooftop club privato. La seconda torre di 108 metri prevede un hotel della catena Hyatt con 247 camere di diverso taglio (da 35 mq a 150 mq) e una piscina all’ultimo piano. Il basamento, alto 20 metri, ospiterà funzioni commerciali, ricreative ed educative, tra cui negozi multi-brand, un food market, ristoranti, conference hall e spazi per mostre.

Il progetto Nanjiing Vertical Forest, la cui conclusione è prevista per il 2018, è il terzo prototipo, dopo Milano e Losanna, di un progetto sulla demineralizzazione e forestazione urbana che Stefano Boeri Architetti sta portando avanti in tutto il mondo e, in particolare, in altre città della Cina, tra cui Shijiazhuang, Liuzhou, Guizhou, Shanghai e Chongqing.