Stefano Boeri, nato nel 1956, ha studiato architettura al Politecnico di Milano dove si è laureato nel 1980. Nel 1989 ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IUAV), a Venezia.
È un architetto con sede a Milano, con il suo studio Boeri Studio (Stefano Boeri, Gianandrea Barreca, Giovanni La Varra, 1998- 2008) e Stefano Boeri Architetti (dal 2008). Dal 2014 conduce anche un ufficio a Shanghai, in collaborazione con Yibo Xu. Lo Studio è impegnato nella ricerca e la pratica dell’architettura contemporanea e urbanistica nazionale e internazionale.

Stefano si e prevalentemente concentrato sulla progettazione di edifici e spazi aperti per le aree urbane europee che richiedono la rigenerazione o riqualificazione. Cosí ha intrapreso e realizzato una serie di progetti riguardanti la trasformazione e il riutilizzo di diversi waterfront (Marsiglia, Doha, Genova, Napoli, Trieste, Salonicco, Metilene, La Maddalena, etc.) e interventi urbani (Milano, Roma, Mosca, Pechino, San Paolo, Qingdao, Marsiglia, Astana, Venezia, Bolsen e altri).

RICERCA E FORMAZIONE ACCADEMICA

Il approccio progettuale di Stefano è una combinazione di ricerca e pratica architettonica. È uno dei fondatori di Multiplicity (www.multiplicity.it), un organismo di indagine territoriale, che rileva l’ambiente fisico, la ricerca per gli indizi e le tracce prodotte da nuovi comportamenti sociali.

Multiplicity è una rete multidisciplinare in continua evoluzione formata da architetti, geografi, artisti, urbanisti, fotografi, sociologi, economisti, registi, ecc. Multiplicity inventa e realizza strategie di intervento, workshop, installazioni e libri sui processi di trasformazione del tessuto urbano.

Professore a tempo pieno di Urbanistica presso il Politecnico di Milano, Boeri è professore ospite presso varie università, tra cui Harvard University’s Graduate School of Design (GSD), l’Istituto Strelka a Mosca, il Berlare Institute in Olanda, l’Ercole Politecnique Federale de Lausanne .

Stefano Boeri è stato recentemente nominato Direttore di un programma di ricerca post-dottorato presso l’Università Tongjio di Shanghai, dove sta sviluppando una piattaforma di ricerca internazionale chiamata Forest City Lab (FCL), un laboratorio multidisciplinare di esplorazione del futuro delle città sotto il punto di vista di biodiversità e forestazione urbana, come risposta alla crisi dei cambiamenti climatici, con il supporto del Politecnico di Milano e di TU Braunschweig in Germania.

E ‘stato recentemente nominato a far parte del Comitato Scientifico della Galleria degli Uffizi di Firenze, Italia, un palazzo e museo di arte classica italiana, insieme a Davide Gasparotto, Curatore Senior del Dipartimento di Pittura presso il J. Paul Getty Museum, e Carl Brandon Strehlke, curatore Emeritus del Philadelphia Museum of Art.

Attualmente Stefano è il  direttore della piattaforma web theTomorrow (www.thetomorrow.net), che promuove lo scambio di idee sulla cultura europea. Questa piattaforma è riuscita a creare una rete aperta di comunicazione tra studiosi, politici, artisti e pubblico in generale, al fine di discutere questioni d’arte, migrazione, l’istruzione, e la creatività. Tra gli autori ci sono: Emiliano Battista, Peter Eisenman, Rem Koolhaas, Okwui Enwezor, Camille Henrot, Martin Schulz, Adrian Piper, Tzuchien Tho, come molti altri, e il progetto è stato presente alla Biennale di Architettura di Venezia (2014) e nella Biennale di Venezia (2015).

Nel 2012 ha curato Sāo Paulo Calling – un progetto di ricerca internazionale, promossa dalla Segretaria de Habitaçao di Sao Paulo, in mostra progetti di ricerca su insediamenti informali a Sao Paulo, Roma, Mumbai, Nairobi, Mosca, Bagdad e Medellin. (www.saopaulocalling.org)

In aprile 2013 ha partecipato al gruppo di lavoro internazionale “New Narrative for Europe”, un progetto volto a dare voce alle comunità artistiche, culturali, scientifiche ed intellettuali di articolare ciò che l’Europa rappresenta oggi e domani, un evento promosso dal Parlamento Europeo e dal suo presidente José Manuel Barroso.

Nel periodo tra luglio 2014 e ottobre 2015 Stefano è stato un Councelor per la Cultura e Grandi Eventi per il Sindaco di Firenze Dario Nardella; è stato responsabile della Direzione Artistica del “Estate Fiorentina 2014″, un festival estivo urbano con musica dal vivo, spettacoli teatrali, e diversi progetti culturali stabiliti da organizzazioni locali.

Nel periodo compreso tra aprile 2011 e marzo 2013 è stato nominato Assessore alla Cultura, Design e Moda per la città di Milano, sviluppando progetti come: Piano City Milano e BookCity Milano, che sono ancora in atto una volta l’anno; mostre d’arte contemporanea di artisti di fama internazionale, come la performance di Marina Abramovic The Abramovic Method nella PAC (Padiglione d’Arte Contemporanea), la retrospettiva di Alberto Garretti e la mostra di Jeff Wall titolata “Attualità”. Tutto questo in aggiunta alle principali e classiche mostre di Picasso a Palazzo Reale (la mostra più visitata in Italia nel 2012), la mostra Bramantino a Milano presso il “Castello Sforzesco” e lo sforzo per migliorare e riposizionare l’esposizione di “La Pietà Rondanini”, una delle ultime sculture di Michelangelo risalenti al 1552.

Dal 2013 è direttore artistico del MI/ARCH, un Festival Internazionale di Architettura promosso dal Politecnico di Milano. Fino ad oggi ha coinvolto più di 60 relatori che variano tra architetti, artisti e fotografi, tra i quali: Renzo Piano, Rem Koolhaas, Elizabeth Diller, Steven Holl, e molti altri. E ‘stato anche il direttore artistico del Festival Internazionale di Architettura FESTARCH, che si è tenuto a Cagliari (2008 e 2009) e Perugia (2011 e 2012). (www.abitare.it/festarch-2012/)

PUBBLICAZIONI

I progetti di Stefano sono stati pubblicati in varie riviste (L’Architecture d’Aujourd’hui, A + U, Casabella, Domus, Archis, Icona, Werk Bauen und Wohnen, Abitare, Lotus International, 2G, ecc.), ed esibite in Italia e al Estero (Biennale di Venezia, Triennale di Milano, Nederlands Architectuur Instituut, IFA-Institute Français d’Architetture, Arc centro enrêve d’Architecture- Bordeaux, Tokyo Art Gallery frontale, settimana Pechino design, Biennale di Chengdu, etc.).Dal 2004 al 2007 Stefano è stato redattore capo della rivista internazionale Domus, e da Settembre 2007 a 2011 della rivista internazionale Abitare.

E ‘autore di numerosi libri, tra cui: L’Anticittà (Laterza, Roma, 2011 / traduzione francese L’Antiville, Manuella Editions), Biomilano. Glossario di idee per una Metropoli, basata in Bio-Diversity (Corraini Edizioni, Mantova, 2011), e Fare di Più con Meno, Il Saggiatore, Milano 2013.

È anche un co-autore di libri come: Mutations (con R. Koolhaas, H.U. Obrist, N. Tazi, Actar / Arc en Rêve, Barcellona / Bordeaux, 2000), USE. Uncertain States of Europe (con Multiplicity Skira, Milano, 2002), l’Italia: Sezioni trasversali di un Paese (con G. Basilico, Scalo, Zurigo / Berlino / New York, 1998), Il territorio che cambia (con A.Lanzani ed E .Marini, Seghetta, Milano 1993), Milano. Cronache dell’abitare (con Multiplicity, Bruno Mondadori, Milano, 2007).