ABITARE A MILANO

agosto 2, 2005

    Il progetto parte da una riflessione su un principio incrementale e modulare di costruzione dell’alloggio, dei servizi alla residenza e al quartiere, dell’attivazione dello spazio pubblico in un sistema di spazi aperti. Il principio proposto individua una serie di elementi minimi che costituiscono le “parole” di una grammatica di costruzione del progetto. Le parole sono i moduli abitativi, un ampio spettro di tipi di spazi aperti e un gruppo di moduli per ospitare servizi pubblici e spazi di relazione, spazi commerciali,uffici e altre attività. Questi elementi minimi vanno a aggregarsi dando luogo a “frasi” che sono unità minime di costruzione del quartiere, ma anche parti autonome del complesso edilizio, con elevati gradi di autosufficienza. L’insieme di queste  aggregazioni costruisce un “discorso” che è la configurazione possibile – una delle tante – che, a partire dagli elementi minimi, può assumere l’insediamento di via Senigallia.

    Concorso internazionale di progettazione “Nuovi spazi urbani per gli insediamenti di edilizia sociale” (III classificato)

    Informazioni Progetto 

    committente: Comune di Milano
    incarico: studio di fattibilità
    anno: 2005
    committente: Europrogetti
    superficie costruita: 14.450 mq
    importo:

    Progetto architettonico:
    BOERISTUDIO (Stefano Boeri, Gianandrea Barreca, Giovanni La Varra)

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