Inaugurato oggi a Shanghai il Vertical Forest Planetary Workshop

October 21, 2014

Oggi a Shanghai, sul tetto della sede di DOBE (agenzia che promuove start up creative in Cina e in Italia) abbiamo aperto -tra le scorribande di un gruppo di bellissimi conigli bianchi che tranquillamente ci rubavano i sandwich- la sede del Vertical Forest Planetary Workshop – e una piccola mostra sul Bosco Verticale di Milano.
Abbiamo avuto l’ennesima conferma della grande attenzione per il tema della biodiversità e soprattutto per la possibilità di sperimentare in Cina unmodello di crescita urbana intensiva e ad alta densità, ma sostenibile.
La Cina non può oggi che continuare a rispondere all’immutata e potente domanda di case e urbanizzazione (ogni anno si urbanizza una popolazione analoga a quella di Pechino), ma può cominciare a farlo restando entro i confini della città costruita.
La strategia che inizia a farsi strada nelle politiche urbane cinesi è di realizzare -anche attraverso interventi di demolizione del patrimonio edilizio obsoleto- edifici alti, sostenibili e generatori di biodiversità: una convincente alternativa alla tendenza suicida a divorare ogni giorno migliaia di ettari di campagna e di agricoltura.
Questo il senso di una collaborazione che avrà il Bosco Verticale come modello italiano da importare e adattare sia ad un’utenza popolare, che alle condizioni variabili e particolarissime dei territori e delle città cinesi.
Bene, una sfida appassionante a cui il nostro Paese può dare un contributo importante.